03.apr.2013 “Design per il sociale” al fuori salone 2013: una nuova categoria per il Compasso d’oro Adi

design per il sociale

L’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) apre questo imminente Fuori Salone 2013 con l’esposizione “Design per il sociale”, azione che ha un significato molto importante.

Infatti è il preludio all’inclusione della categoria “Design per il sociale” nella prossima edizione ADI Index 2014 e potrà quindi concorrere per il Compasso d’oro. Un po’ come era successo nell’edizione precedente con l’istituzione della categoria “Design dei Servizi”

L’esposizione “Design per il sociale”, a cura di Patrizia Scarzella, Valentina Downey e Maria Cristina Tommasini, sarà allestita presso la sede dell’ADI in via Bramante 29 e comprenderà una selezione di 11 iniziative italiane in vari ambiti: “dalla formazione e dallo sviluppo dei prodotti per le comunità artigiane in situazioni di disagio sociale, alla creazione di laboratori permanenti di oreficeria, confezione e decorazione in Asia, al sostegno alla piccola imprenditoria femminile in Africa, al progetto dell’ambiente urbano per le zone terremotate dell’Emilia, alla comunicazione sui temi più significativi dei nostri tempi, come l’uso corretto della fondamentale risorsa dell’acqua.”

L’iniziativa è in linea con quanto sta accadendo in questo momento: l’innovazione sociale è uno dei temi caldi e il designer può essere visto come il portatore di questa innovazione, non solo per l’importante contributo che è in grado di dare in termini progettuali attraverso le sue competenze, ma anche per “riesumare” la sua storica “funzione sociale“, contribuendo attivamente a costruire il benessere di una comunità.

Negli ultimi anni moltissimi designer si sono occupati di questi temi, e lo hanno fatto utilizzando strumenti di co-design e progettazione partecipata, diventando degli attivisti nella società, tanto che si parla di Design Activism e di Design for Social Innovation.

Sono curiosa di capire se l’ADI interpreterà la categoria Design per il Sociale in maniera aperta e lungimirante, senza limitarsi a casi del terzo settore e del no profit, ma anche includendo casi profit, da vera impresa sociale. Sono convinta che debba essere una categoria aperta per non diventare la “categoria buonista”, ma debba costituire un riconoscimento alle imprese e ai designer che hanno saputo pensare al benessere della comunità in maniera innovativa e efficace.

www.adi-design.org/design-per-il-sociale

Design per il sociale 9-14 aprile, ADI Associazione per il Disegno Industriale
via Bramante 29, Milano

Ingresso libero – Inaugurazione: 9 aprile, ore 18.30

Orari: 9 – 13 aprile: ore 10 – 21; 14 aprile: ore 10-18

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