24.mag.2012 Evoluzioni dei servizi geolocalizzati: tre ragazzi del MIT media Lab fondano la start up Pddl

Peddl è una startup fondata da tre ragazzi del MIT Media Lab di Boston, Tony DeVincenzi, Matthew Blackshaw, Dávid Lakatos .

Si tratta di “un marketplace geolocalizzato” che consente di fare acquisti e vendere in base alla nostra posizione, disponibile sia su Web che in versione mobile per iPhone.

Pur sembrando l’ennesima idea di piattaforma di connessione fra persone e cose che prolifera in questo periodo di entusiasmo tecnologico (direi anche motivato) mi sembra abbia delle particolarità rispetto alle altre, relative a buone pratiche di design dei servizi.

L’idea alla base è molto semplice: grazie agli smartphone la nostra posizione può essere localizzata e possiamo vedere tutto ciò che ci circonda, inclusi oggetti e luoghi raccomandati da altri utenti, con i quali si può intrattenere una transazione di vendita “privata”. Tutte le inserzioni di domanda e offerta dei prodotti sono localizzate nella mappa che si visualizza una volta entrati nella piattaforma, il sistema avverte gli utenti delle offerte disponibili e il passo successivo è contattare in forma anonima il “venditore” per poi mettersi d’accordo su prezzo e incontro di persona per completare l’acquisto.

Su Peddl ciò che si vuole vendere o acquistare è gestito pubblicamente e vi è un sostanziale equilibro fra domanda e offerta, il tutto ha un contesto molto preciso che sono le persone di vicinato e offre indifferentemente beni e servizi, con transazioni di pagamento che non sono quelle dell’e-commerce ma sfruttano l’innovazione della geocalizzazione in maniera intelligente.

E’ di nascita recentissima, marzo 2012, aspettiamo di vederne l’evoluzione.

A questo link potete leggere l’intervista ai fondatori della start-up. http://venturefizz.com/blog/first-look-peddl

https://peddl.com/

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