22.mar.2012 Hubbub : fare shopping on-line, ma dai negozi sotto casa

hubbub Fra le varie forme di shopping on-line ne sono nate alcune che si caratterizzano per la vicinanza tra chi acquista e il punto vendita. Siamo stati abituati a concepire l’e-commerce come una forma di acquisto remoto, una maniera per trovare in rete ciò che non è disponibile fisicamente attorno a noi. L’altra forte motivazione dell’acquisto on-line è stata l’accesso a prodotti proposti con prezzi più bassi, attraverso vari meccanismi, quali aste virtuali, formule last minute, gruppi d’acquisto e molte altre forme ancora.

Il design dei servizi ha giocato un ruolo fondamentale nel re-inventare l’acquisto e nel progettare un vero e proprio sistema di retail virtuale. In questo panorama di nuovi servizi ho recentemente scoperto la rete Hubbub, la quale opera soltanto in Londra città, ma è molto interessante perché cambia completamente l’oggetto messo in rete. Hubbub è una rete di negozi locali, un giro virtuale nel quartiere, che permette di passare dal macellaio, dal fruttivendolo e dal panettiere senza uscire di casa, ricevendo nel fine settimana la propria spesa a domicilio. Scopo del servizio, oltre quello di fornire una prestazione all’utente interessato, è quello di tenere in vita i piccoli negozi di quartiere, che muoiono schiacciati dalla grande distribuzione, ma grazie alla rete si stanno aggiornando in una nuova versione 2.0 molto più competitiva.

Il sito è una vera e propria piattaforma di negozi locali, con un’interfaccia fresca e colloquiale, che cerca di preservare almeno in parte lo spirito del contatto diretto col proprio macellaio, il quale è fotografato e inserito col proprio profilo nel database. L’utente che entra nel sito deve iscriversi e inserire il suo codice postale come prima azione, in modo da ricavare la lista dei negozi più vicini. E’ interessante notare che si comprano on-line i prodotti di negozi che si conoscono perfettamente e quindi, se si vuole, si può comunque cercare un contatto diretto, anche per eventuali rimostranze o proposte.  Un contato quindi metà fisico metà virtuale: le forme ibride sono spesso delle scelte vincenti, anche nelle interfacce.

Il costo dei prodotti è lo stesso di quello nel negozio, quel che si paga in più è la consegna a domicilio, che certamente non è la forma di logistica più sostenibile, infatti costituisce il punto debole del servizio, sul quale eventualmente lavorare per trovare delle soluzioni alternative. hubbub http://www.hubbub.co.uk