03.feb.2011 I CONSIGLI DI KERI SMITH SULLE ESPLORAZIONI QUOTIDIANE

“How to be an explorer of the world” é un libro della scrittrice-illustratice Keri Smith che si autodefinisce a sua volta “guerrilla artist”.
Il libro è stato pubblicato nel 2008 ed esiste solo la versione inglese, in questi due anni è diventato un vero best seller sulla creatività.
La creatività di cui si parla non è però quella dei professionisti nelle agenzie e negli studi, ma quella della vita di ogni giorno, che non ha bisogno di nessuna abilità tecnica (non bisogna saper disegnare, dipingere, illustrare, scrivere, scolpire ecc.) ma necessita solo di uno sforzo di visione. Cercare di vedere le cose da un altro punta di vista, compiendo delle “esplorazioni della realtà” è quel che Keri Smith suggerisce numerando le esplorazioni proposte in ordine sparso.
Ad esempio l’esplorazione #17 “Instant sculpture” consiglia di realizzare una scultura utilizzando tutto ciò che si trova intorno a noi in quel momento, e di farlo in pochi minuti, non è un’azione che cambierà la nostra giornata nel totale, ma sicuramente è un momento in cui ci riappriopriamo della nostra fantasia in maniera cosciente.
Ma questo è solo l’esempio più banale: Keri Smith sostiene sostanzialmente che siamo tutti ciechi perchè sottoposti ad una eccessiva quantità e frequenza di stimoli, non siamo quindi più in grado di esplorare il mondo come facevamo nella preistoria e dobbiamo re-imparare a farlo.
Esplorare oggi è una forma di arte personale: come si diceva prima, non è necessario saper “fare ” qualcosa di artistico, arte è pensare le cose in modo non convenzionale. Realizzare delle raccolte ad esempio è per Keri Smith una tra le più importanti attività artistiche, nel decidere il criterio tramite cui mettere insieme delle cose c’è molta creatività.
Keri Smith sostiene poi una cosa molto importante: è inutile (e triste) ritagliarci degli spazi di creatività e hobby nel tempo libero, è invece sicuramente più proficuo rendere cretiva la nostra noiosa routine, cospargere di esplorazioni interessanti le nostre giornate.

http://www.kerismith.com/