20.apr.2010 IL LUOGO TOTALE: BASTARD STORE

bastard place

In questi giorni di Salone del Mobile 2010 ho avuto modo di visitare un luogo che in realtà era fuori dal circuito ufficiale e che mi era stato segnalato in quanto location di un evento che avrebbe eccezionalmente aperto tutti i suoi spazi al pubblico.

Si tratta del “luogo totale” che ospita tutto ciò che concerne il marchio Bastard e il mondo nel quale è immerso. Arrivare in questo luogo e entrarvi all’interno costituisce una reale sorpresa: l’ingresso sembra quello di un normale concept store, ma varcata una piccola soglia si entra in un gigantesco spazio multifunzionale, abitato da volumi e persone e mi sento un po’ come i bambini invitati a visitare  la mirabolante fabbrica di cioccolato di Willy Wonka.

Parlando con lo stesso progettista che conosco durante la visita, scopro che questo spazio era il Cinema Istria, un edificio anni ’40 progettato dall’ Ing. Mario Cavallé: 1400 mq tra platea a galleria che sono stati recuperati e ripensati. E proprio in questo ripensamento vi è il progetto congiunto col committente: vengono analizzate le sue abitudini, le sue necessità e i suoi desideri  e si evince che è necessario creare un posto a-comunicazione- continua.

Un posto unico, un luogo totale dove possano dialogare le differenti fasi del processo produttivo: la creazione, la produzione, la comunicazione, la distribuzione finale.

Tutte queste fasi sono reinterpretate all’interno degli spazi del cinema: l’ammistrazione è nel vecchio foyer, il magazzino si trova sul fondo della vecchia platea dove c’era un tempo lo schermo, gli uffici creativi e la produzione sono situati sulla superficie inclinata della galleria, una sorta di balconata molto spettacolare nella cui parte inferiore è situato lo showroom. Ma l’elemento più caratterizzante e spettacolare è  la pista per skater sospesa a circa 6 metri di altezza, una sorta di  vasca  che viene chiamato bastard bowl, dove soci, dipendenti, amici si ritrovano per praticare la loro passione comune.  Un immenso volume dentro un altro bellissimo involucro che è quello del cinema. Quel che più mi colpisce è che il cuore pulsante di questo spazio non è dedicato al prodotto, ma alla passione, alla creatività, alla condivisione. La Bastard potrebbe essere definito come un marchio settoriale e di medie dimensioni, ma è evidente che possiede una visione ampia e totale, possiede quasi un approccio olistico, lavoro e passione sono la stessa cosa. Una vera storia microsuper.

www.bastard.it  www.comvert.com  www.studiometrico.com  

La foto è di Studiometrico.