30.gen.2012 LA PIATTAFORMA URIBU: SEGNALARE I DISSERVIZI DIVENTANDO UTENTI COLLABORATIVI

URIBU microsuper

Fra 10 giorni verrà inaugurato il sito Uribu, una piattaforma italiana di denuncia sociale partecipata. Attualmente sulla home page del sito uribu.com, oltre al count down, viene riportata questa dicitura: ”

“Se per te il maltrattamento di un cane, la sosta su uno scivolo del marciapiede, o ignorare i diritti di un disabile sono azioni normali, non hai bisogno di noi. Ma se credi che il rispetto e la giustizia siano fondamentali nella vita civile, rimani con noi, aspettando la nascita di Uribu.”

Partecipare alla piattaforma Uribu significa segnalare dei disservizi, attraverso foto e video da “postare” sul sito, in modo da “pubblicarli” in rete e condividerli attraverso i principali social network. In questa maniera Uribu diventa uno strumento per i cittadini che ha una doppia valenza: da una parte la partecipazione alla vita pubblica, dall’altra la stimolazione alla risoluzione dei casi. Segnalare un problema pubblicamente mette nelle condizioni il responsabile (enti pubblici, società private, ecc) di trovare al più presto una soluzione, pena la perdita di credibilità e una cattiva reputazione.

L’utente può segnalare il caso in forma anonima, forse per attivare una forma di tutela nei suoi confronti e per incitare a segnalare senza temere ritorsioni, auspico però che in un secondo momento, quando il servizio sarà a regime, si possa “firmare” la segnalazione. Questo non è un dettaglio insignificante, perché così facendo l’utente si erge a “guardiano” del disservizio e a seguirne l’andamento “mettendoci la faccia”, diventando testimonial di una vera e propria rinnovata coscienza civica.

Per adesso cerchiamo di capire come funzionerà il servizio nella maniera pensata dai suoi giovani ideatori, 4 giovanissimi ragazzi fra i 17 e 23 anni, appassionati di informatica ma soprattutto con la volontà di ridare la parola ai cittadini per renderli protagonisti attivi della vita pubblica.

Fra 10 giorni ritornerò sito, sono curiosa di capire come funzionerà questo vero e proprio “servizio colloborativo”, come sarà la sua architettura, in quali categorie sarà diviso, come faranno a  garantire un buon livello di attendibilità delle segnalazioni, insomma capire cosa hanno realizzato questi service designers in erba.

http://www.uribu.com

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