01.apr.2011 MOLESKINE AL SALONE DEL MOBILE 2011 CON GIULIO IACCHETTI

moleskine

scriba

Continuo a parlare di Moleskine, perchè in questo Salone del Mobile 2011 è protagonista di un vero e proprio sistema di eventi, il che non stupisce, dato il suo posizionamento in un settore ad alto tasso creativo.
Il fatto più importante è sicuramente legato al progetto che Giulio Iacchetti ha confezionato per Moleskine: “Writing, Travelling e Reading” , che consiste in un vero e proprio allargamento del sistema-prodotto dell’azienda.
Si tratta di una collezione di: “borse, matite, penne, occhiali da lettura, custodie per computer, una lampada ricaricabile, un supporto per e-reader.” Tutti questi oggetti gravitano attorno al mondo nomade di Moleskine, ne costituiscono la naturale estensione materiale, sono degli accessori per la presa diretta della realtà quotidiana, servono a leggerla, ad annotarla, ad illuminarla.
Durante il salone, all’interno del sistema di esposizioni nel cortile dell’Università Statale “Interni Mutant Architecture&Design”, Iacchetti esporrà un’installazione interattiva per Moleskine, intitolata “Scriba”.
Si tratta di una sorta di robot-scriba che trascrive con la nuova penna Moleskine i pensieri postati on-line dai vari utenti, inoltre anche il pubblico lì presente potrà parteciparvi inviando le sue riflessioni via web. Insieme allo Scriba vi sarà anche un’installazione simil tavolo-elettronico di lettura, dove sarà possibile vedere la collezione di Moleskine realizzata con Detour, l’esposizione itinerante curata da Raffaella Guidobono.
L’altro evento di Moleskine che vorrei segnalare è l’apertura straordinaria degli uffici dell’azienda al pubblico durante i giorni del salone. L’obiettivo è chiaramente di mostrare la nuova collezione di oggetti “Writing, Travelling e Reading”, il tutto corredato da un’installazione curata da Zetalab. Negli “Open Days 2011″ di Moleskine si potrà fare colazione ogni mattina alle 10, io sicuramente andrò ad esplorare il luogo da dove proviene cotanta creatività, perché visitando i luoghi di lavoro e produzione si può comprendere molto dello spirito ispirativo che li anima. Anzi, devo dire che gli Open days sono una buona occasione per avere accesso a dei luoghi di starordinario interesse, come era accaduto l’anno scorso con gli headquarters della Bastard.
Al link seguente potete trovare una lista di tutti gli altri eventi del fuori salone patrocinati da Moleskine, io ho segnalato solo i due più importanti.

http://www.moleskine.com/moleskine_world/special_projects/other_events.php