02.mar.2012 MUNCHERY: un’idea di service design per offrire chefs personali ma di massa.

munchery

Negli ultimi anni si sono moltiplicati i servizi legati al cibo, sia per il crescente interesse sui temi alimentari, sia per l’elevato grado di creatività  diffuso in questo ambito.  Il service design, l’utilizzo delle nuove tecnologie e della rete hanno favorito l’emergere di molte iniziative, alcune delle quali sono diventate dei veri e propri modelli di business innovativi. Uno di questi è Munchery, un servizio nato a San Francisco che connette giovani chefs con gli abitanti della città, con l’idea di far arrivare ai cittadini dei pasti a domicilio appositamente cucinati per loro con l’utilizzo di prodotti locali.

In questa maniera i giovani chefs possono avere “un palcoscenico” dove mostrarsi e i cittadini possono avere accesso a pasti di qualità. Ne consegue una sorta di “democratizzazione” dell’esperienza di avere uno “chef personale.

Gli chefs (selezionati accuratamente) hanno un nuovo pubblico, la città intera, la quale riporta poi un feed-back sul pasto consumato, ogni chef possiede un profilo pubblico sul sito di Munchery, dove può ricevere le opinioni e consigli degli utenti, che costituiscono quindi una valutazione e un motivo di scelta di uno chef piuttosto che un altro.

Il pasto si può selezionare e ordinare on-line, inserendo il proprio codice postale per capire chi sono gli chef disponibili in zona, quindi si sceglie il pasto (che ha un prezzo fisso) che verrà consegnato la sera stessa gratuitamente, Munchery infatti funziona solo per la cena.

Il servizio fornisce principalmente la piattaforma di pagamento on-line, il resto è deciso e gestito da chefs e utenti, come in una sorta di “peer-to-peer cooking network.”

Munchery è nato nel 2011, ma da allora è cresciuto velocemente ed è stato recensito in vari blog e testate proprio per questa idea democratica di offrire“chef personali alle masse.”

Aspetto di vedere la risposta italiana a questo servizio, secondo me sia l’offerta che la domanda sono già pronte, perlomeno qui a Milano.
Di seguito il video sul funzionamento di Munchery.

http://www.munchery.com