25.lug.2012 Nuove forme di partecipazione dei cittadini: le feste dei vicini, un evento collaborativo organizzato dai milanesi

festa dei vicini

cittadini fattivi

Oggi a Milano si terranno le “Feste dei Vicini” in cinque luoghi differenti della città: Centro Anziani di Villa Finzi, Tunnel della Stazione Centrale c/o SOS Stazione Centrale, Cortile di Via Mar Jonio 3, Piazzetta Capuana, Piazza Bruzzano. Si tratta di un’idea lanciata dall’assessorato alle Politiche Sociali, quindi in parte calata dall’alto, ma in realtà senza l’accoglienza da parte dei cittadini sarebbe stato impossibile poi realizzarla.

Mi sembra evidente da un po’ di tempo che qualcosa stia accadendo a Milano: le persone si stanno attivando, in vari campi, per fare di questa città un posto migliore. Penso a quel che è accaduto con gli orti urbani, con le associazioni di quartiere, con i genitori anti-smog e tantissime altre iniziative dal basso che mostrano una volontà di partecipazione alla cosa pubblica. Nel caso delle feste dei vicini è interessante notare come i cittadini siano stati stimolati dall’alto, ma solo con una sorta di invito a realizzare l’evento, e la risposta è stata massiccia. C’è un precedente che ha facilitato l’accoglienza da parte delle persone: nel freddo mese di febbraio il sindaco e l’assessore Majorino avevano lanciato un appello ai Milanesi perché prestassero il loro aiuto e la risposta è stata grande quanto inaspettata. All’incontro in Piazza Fontana si erano presentate molte persone e poi si sono distribuite nella città ognuna dando il proprio piccolo contributo. A seguito di questa iniziativa è nato il gruppo “Cittadini Fattivi” che si definiscono “un progetto di partecipazione attiva dei cittadini a sostegno delle iniziative e delle buone pratiche dell’amministrazione di Milano.”

Sono loro che hanno raccolto l’invito ad organizzare le feste dei vicini, che sono destinate principalmente ai cittadini anziani dell’edilizia popolare, ma sono in realtà aperte a tutta la cittadinanza: «La Festa sarà un’occasione di incontro per la gente che abita nei caseggiati popolari – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino – un momento di socialità semplice per rendere i nostri quartieri di periferia più vivi e vitali. È nostra intenzione investire sempre di più su iniziative che contrastino la solitudine, riconquistino gli spazi aperti e pubblici e li mettano a disposizione di tutti».

Sono curiosa di capire in quale sarà l’evoluzione di queste manifestazioni: forse i cittadini da organizzatori di eventi diventeranno dei veri e propri erogatori si servizio, dei service-makers in erba, dei veri e propri auto-produttori di soluzioni per risolvere i propri problemi quotidiani, e quanto più le loro iniziative incontreranno l’amministrazione  pubblica tanto più saranno candidate a diventare delle vere e proprie imprese sociali, che funzionano con un modello di business apposito.

All’iniziativa collaborano: Vigili di Quartiere, Milano Ristorazione, Consorzio Cuochi Lombardia, Acli Piazza Capuana, Arci ITACA/4°posto, Centri socio ricreativi via Satta e Cassina Anna, Fondaziona Aquilone, Parrocchia di piazza Bruzzano, Sos Stazione Centrale, Caritas e Casa della Carità.

Questi gli orari per stastera:

viale Mar Jonio (quartiere San Siro, Zona 7) ore 17.00-20.00

piazzetta Capuana (Quarto Oggiaro, Zona 8) ore 17.00-20.00

piazza Bruzzano (Bruzzano, Zona 9) ore 17.00-20.00

centro anziani Villa Finzi a Gorla (Zona 2) ore 15.00-20.00

tunnel della Stazione Centrale presso Sos Stazione Centrale (Zona 2) ore 16.00-23.00

http://www.facebook.com/CittadiniFattivi

*l’immagine del pranzo in cortile è presa da

http://milanesi.corriere.it/2012/07/22/che-ve-ne-pare-di-una-grande-festa-tra-vicini-di-casa/

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