21.feb.2011 “SEI GRADI” DEI SANTA SANGRE – FINALMENTE UNA PERFOMANCE ITALIANA CHE USA LA TECNOLOGIA

seigradi

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Il 19 e 20 febbraio il PIM OFF ha ospitato la perfomance “Seigradi” dei Santasangre, un collettivo artistico romano. Lo segnalo perché porta una ventata di novità nel panorama della danza contemporanea e del teatro di ricerca che, diciamo la verità, è molto spesso noioso, poco popolare e poco fruibile, in particolare se ci riferiamo al contesto italiano. Si tratta di uno spettacolo che va in scena dal 2008, che gli autori definiscono un “concerto per voci e musiche sintetiche” e che in realtà ha il pregio di essere uno spettacolo ibrido, che unisce diversi contributi: quello della danza, del video 3D e delle immagini olografiche, del suono campionato in tempo reale. Il risultato é un dispositivo sonoro-visivo dove si generano una serie di azioni-situazioni primordiali che raccontano la storia di una nascita, di un passaggio  attraverso i vari elementi (aria-acqua-fuoco per poi ricongiungersi con la terra) che sono poi le 4 fasi di un cambiamento, di un percorso.

Il tema di per sé non costituisce niente di particolarmente interessante, potrebbe essere uno dei tanti fra quelli scelti nel panorama delle perfomance sperimentali, ciò che è più interessante, oltre alla commistione di discipline è l’uso della tecnologia 3D, il fatto che il perfomer interagisca con l’ambiente virtuale e che si inneschi l’ambiguità fra reale e virtuale dal vivo. A dire il vero su questa interazione si poteva maggiormente calcare la mano, ma la perfomance rappresenta sicuramente un passo avanti e una ventata di contemporaneità in un genere che in Italia fatica a stare al passo con le possibilità offerte dalla tecnologia.

http://www.santasangre.net

http://www.pimoff.it