19.lug.2012 Un orto partecipato fra abitanti, studenti e docenti al Politecnico di Milano: il caso di “Coltivando.”

coltivando

Coltivando è un orto comunitario e conviale all’interno del campus Durando, nel quartiere Bovisa a Milano, dove si trova una delle sedi del Politecnico, più precisamente quella della Scuola di Design.

E’ il primo orto universitario in Italia, all’estero ci sono già esperienze illustri come Harvard e Stanford, nel caso del Politecnico di Milano c’è stata la volontà di realizzare un orto che non fosse solo destinato ai fruitori del campus universitario, ma al quartiere intero.

Il campus del Politecnico è stato sempre percepito dagli abitanti del quartiere Bovisa come qualcosa di separato, un’entità chiusa, ma con l’esperienza di “C’è spazio per tutti” nell’autunno del 2011 questa barriera è stata abbattuta. Il campus è stato aperto ai cittadini attraverso l’organizzazione di un evento guidato, e questo è stato il punto di partenza per realizzare un orto che fosse uno spazio collettivo, non solo per coltivare ortaggi, ma anche per coltivare “conoscenze, passioni, amicizie”.

In quanto abitante della Bovisa ho partecipato al primo incontro di Coltivando, che è consistito in un workshop per prendere delle decisioni su come fare l’orto, come attrezzarlo, capire quali fossero i desideri e le opportunità. Come in tutti i processi partecipati di co-design è stato difficile e arricchente allo stesso tempo, la comunità di persone è costituita da un mix abbastanza equilibrato fra cittadini anziani, giovani, esperti, neofiti, docenti, studenti.

Una delle idee distintive di Coltivando è prestare il proprio lavoro in cambio di ortaggi, organizzandolo in turni a seconda delle proprie competenze e disponibilità, sull’esempio delle esperienze dei supermercati collaborativi come Park Slope a New York e The People’s Supermarket a Londra, che scambiano il lavoro dei membri con l’accesso ai prodotti. Durante il workshop sono emerse anche altre esigenze, come quella di prestare il proprio lavoro non soltanto per ottenere ortaggi, ma anche per poter utilizzare lo spazio dell’orto per eventi, feste e cene, di qui l’idea di attrezzare un’area conviviale da utilizzare come estensione della propria casa.

L’attuale stato dell’arte vede la costruzione del primo contenitore per il futuro orto (che è sopraelevato su cassoni), in attesa dei permessi per partire dopo l’estate con tutto il resto. Sono stati piantati pomodori e basilico dei quali bisogna prendersi cura quest’estate. A presto aggiornamenti.

ll team di Coltivando:  per il Dipartimento INDACO, Luisa Collina, Anna Meroni, Davide Fassi e Giulia Simeone; studenti e collaboratori, Emily Ballantyne Brodie, Gustavo Primavera, Alessandro Sachero e Sonia Zanzi.

Commenti disabilitati